Come era stato ampiamente previsto, il ddl sulla sicurezza che legalizza le ronde ha subito favorito il proliferare di gruppi politicamente schierati: prima c’erano le camicie verdi, ora anche le camicie grigie.
La divisa della nascente “guardia nazionale italiana” sarà composta da: camicia grigia con cinturone e spallaccio neri, cravatta nera, pantaloni grigi con banda nera laterale, basco o kepì grigio con il simbolo dell’aquila imperiale romana. ‘equipaggiamento completo prevede elmetto, anfibi neri, guanti di pelle e una grossa torcia elettrica di metallo nero.
Non serve essere degli storici per riconoscere nell’abbigliamento che verrà utilizzato dai rondisti del MSI un connotato chiaramente fascista.

Uno degli ispiratori di questa delirante iniziativa, inserita nel contesto della creazione del “partito nazionalista italiano”, è Gaetano Saya, rinviato a giudizio nel 2004 per propaganda di idee fondate sulla superiorità e l’odio razziale. “Coerentemente” con i principi del loro leader, ci fanno sapere che la “guardia nazionale italiana” non avrà pregiudizi razziali: «che sia un italiano o un extracomunitario a creare problemi non fa differenza», dicono.

D’altra parte la la neo-presidente nazionale Maria Antonietta Cannizzaro, moglie di Saya, precisa che: «manteniamo buoni rapporti con la Lega, con cui condividiamo tante idee e speriamo di collaborare». Quindi che siano italiani o extracomunitari (usando la loro terminologia razzista) a dare problemi non fa differenza. Però gli extracomunitari danno un po’ più fastidio..

La sicurezza dei cittadini, come dice giustamente Donadi (Idv), va affidate alle forze dell’ordine, non a gruppi di invasati schierati politicamente. Un’iniziativa come quella delle ronde,  d’altra parte, si inserisce perfettamente nel progetto democraticamente eversivo portato avanti negli anni da Berlusconi e dalla Lega Nord, trovando una delle sue espressioni migliori in questo ddl, che legalizza di fatto il ritorno allo squadrismo.
Ora attendiamo solo una riforma costituzionale che qualifichi l’Italia come “una DITTATURA fondata sul lavoro”. L’ignoranza genera mostri, e le ripetute vittorie elettorali delle coalizioni guidate da Berlusconi ne sono la dimostrazione.
In qualunque luogo e in qualunque tempo la destra porta solo odio, paura e sospetto, annichilendo la libertà personale dei cittadini e la democrazia.

Link all’articolo del Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_13/ronde_nere_msi_legge_sicurezza_saia_minniti_0ce89362-5828-11de-831b-00144f02aabc.shtml

P.S. ultimamente si sente sempre parlare della necessità di tenere in Italia le menti più brillanti e preparate. Ciò che non si tiene mai in considerazione è che le persone più capaci sono anche le più intelligenti, e chi è intelligente, da un paese come questo, scappa.

ExpoMafia 2015

giugno 1, 2009

Ringrazio sentitamente il sindaco di Milano Letizia Moratti e il pdl tutto, che con una mossa strategica hanno rifiutato la commissione antimafia per il controllo degli appalti relativi all’expo.
Loro la mafia la vogliono, eccome.

http://www.antoniodipietro.com/2009/05/expo_2015_mafia_01.html

Le magie di google translate

dicembre 16, 2008

Stasera io e il sempre ottimo Ale stavamo curiosando su internet, assimilando le varie informazioni che la rete offre riguardo alle valvole per amplificatori. Sbirciando qua e là, ci siamo imbattuti in un apparentemente interessante post riguardante la possibilità di sostituire una ELL80 con due EL95 opportunamente collegate. L’interesse era elevato, ma c’era un problema: il forum era in tedesco!

Potevano forse le nostre giovani e avide menti essere fermate da un banale inconveniente? Giammai! Ed ecco allora venire in nostro aiuto uno dei tanti utilissimi tools messi a disposizione da San Google: Google translate.

Armati di buona volontà abbiamo cliccato sul tasto “Traduci questa pagina” e abbiamo atteso trepidanti il termine dell’operazione. Devo ammettere che il risultato non ci ha lasciati delusi! L’inizio è stato subito confortante:

<Antique radios, Old Time Radios> è infatti diventato: <Bambina: radio, Old Time Radio>. Molto bene. Abbiamo imparato che “Antique” in tedesco significa “Bambina:“…

E’ poco dopo, però, che il traduttore automatico da il meglio di sé. Davanti ai nostri occhi si è presentata questa scritta:

<Buona sera,

Di recente ho avuto un numero maggiore di tubi nella loro confezione originale dono. Durante l’avvistamento, sono venuto in due caselle con la scritta ELL80.>

Cosa avrà voluto dire l’autore del post? E’ forse un feticista delle valvole ELL80, al punto da non saper trattenere l’eccitazione neanche alla semplice vista del loro nome? Oppure cos’altro?

Credo che continueremo ancora a lungo ad interrogarci sul significato di questa sibillina traduzione, nel frattempo, chi volesse godersi la discussione completa la può trovare qui. Vi annuncio già che il seguito è esilarante e cela almeno un paio di altre chicche.

Auf Wiedersehen

Per non dimenticare..

novembre 13, 2008

Gli italiani ritengono di vivere in un paese democratico, ma quello che è successo nella caserma di bolzaneto nel 2001 è una vergogna per l’umanità.
Non dimentichiamo, ma soprattutto impegnamoci affinché non si ripeta.

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/inferno-bolzaneto/inferno-bolzaneto.html

San (Di) Pietro

novembre 13, 2008

Continua la bagarre sulla presidenza della commissione di vigilanza RAI. Il nome del presidente della Vigilanza viene per prassi scelto dall’opposizione, trattandosi di una commissione di garanzia. Oggi, però, si è verificato un evento incredibile, dato che la maggioranza, continuando la sua politica di rifiuto della proposta dell’opposizione, ha deciso di votare un esponente del Pd di sua scelta. Neanche a dirlo, è la prima volta che si assiste ad una tale assurdità da quando esiste la repubblica italiana.

Di Pietro si è espresso così:

«Signor presidente Videla – ha esordito in aula il leader Idv rivolto al premier [Berlusconi n.d.r.] – lei è un capo di governo modello Argentina, umilia ogni giorno il Parlamento con colpi mano. Pochi minuti fa ha promosso e realizzato ultimo atto provocatore di questa deriva antidemocratica, la nomina di una persona scelta dalla maggioranza alla presidenza della vigilanza RAI. La maggioranza ha avuto l’arroganza di scegliere chi deve rappresentare l’opposizione: un comportamento tipico delle dittature argentine»

Quando uno ha ragione, ha ragione.

Ipse dixit

novembre 5, 2008

All’indomani delle elezioni presidenziali statunitensi, ecco un paio di dichiarazioni post-risultato. Ognuna di esse è interessante e lascia qualcosa su cui riflettere.

Toni Morrison (Premio Nobel per la letteratura):
«La mia storia e quella di Obama non sarebbero mai possibili in Francia o in Italia, non perché l’Europa è più razzista dell’America, ma perché è estremamente più protezionista sul mercato del lavoro. IN EUROPA OBAMA SAREBBE ANCORA IN ATTESA DELLA CITTADINANZA»

Walter Veltroni (Segretario del Partito Democratico):
«Se il vento gira in America poi gira anche da questa parte. Questa notte ce la ricorderemo per tutta la vita, l’America ha fatto una scelta di coraggio ed è una buona notizia per il mondo intero. LA VITTORIA DI OBAMA E’ LA VITTORIA DELLA SPERANZA. E NOI SIAMO FIGLI DI QUESTA CULTURA E NON DELLA CULTURA DELLA PAURA»

Eterno ritorno

ottobre 30, 2008

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale formalmente vuole rispettare la Costituzione, ma la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? [...] Comincia a trascurare le suole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private”.

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei
III Congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale
Roma, 11 febbraio 1950

Sembra scritto oggi, riferito alla politica scolastica degli ultimi governi di centrodestra.
La storia va conosciuta, per non ripetere gli stessi errori.

Sante parole

ottobre 20, 2008

«Sarebbe ora di finirla con questa damnatio memoriae per cui la storia del Novecento ruota intorno ai comunisti, agli ex comunisti e ai comunisti o filocomunisti pentiti. C’è una grande storia che è stata rimossa: quella degli antitotalitari democratici e liberali – anticomunisti e antifascisti – che non hanno avuto bisogno di rivelazioni tardive, di omissioni generalizzate e di compiacenti assoluzioni»

Vittorio Foa – 13/08/2006

The Beatles

ottobre 16, 2008

«Quando furono invitati a Buckingham Palace confessarono di aver fumato uno spinello nei bagni. All’epoca esisteva in Gran Bretagna una legge per cui il padrone di una casa in cui si consumava droga leggera era ritenuto responsabile in ogni caso. Lennon all’uscita raccontò tutto a un giornalista e concluse: “Ora o arrestate la regina, o cambiate la legge”. E la legge fu cambiata».

Fantastici.